Asian 4 Sex solo Erotismo Asiatico Sensuale con Orientali su Siti Web di Asiatiche e Foto Vintage e Porno Epoca dei primi del Novecento

« Corpo "Volontari del Sesso" | Asian4Sex | L' erotismo anale »

17.09.04

In Tailandia se si tradisce il pene è a rischio

Non è un caso se la Tailandia sia diventata la campionessa mondiale del trapianto di pene. Bollito, attaccato a dei palloncini, dato in pasto alle anatre oppure buttato semplicemente nella toilette: la fantasia delle donne tailandesi non ha limiti quando si tratta di castigare i propri uomini troppo inclini all'infedeltà. Se il regno del Siam è diventato il primo specialista al mondo di chirurgia ricostruttiva del pene è dovuto al fatto che i casi di mutilazione vi sono molto frequenti. Medici e psicologi spiegano queste violenze estreme con la tradizionale poligamia che, nonostante sia stata abolita da anni, è rimasta una pratica diffusa. E i chirurghi sono sempre in continua attività, anche perché la furia delle donne tailandesi non si placa nemmeno dopo aver reciso il membro traditore. Adolescenti e Superdotati

http://www.superdotati.info.ms/
http://www.giapponesi.it.tt
http://www.giochi-erotici.it.tt/
http://www.omosessuali.info.ms/
http://www.feticismo.info.ms/
http://www.calze.info.ms/
http://www.lesbiche.ze.cx/
http://www.sborrate.ze.cx/
http://www.uomini-superdotati.it.tt/
http://www.reggiseni.it.tt/
http://www.scarpe.info.ms/

Gita in Macchina
Un signore, alla guida della sua autovettura, si perde in mezzo alla campagna. Ad un certo punto, vede una cascina e decide di fermarsi a chiedere informazioni. Vede un bambino e gli chiede:
Sesso
- Scusa, c'è il tuo papà?
Fiche
- No, il mio papà è morto... è morto sotto il trattore!
Figa
- Mi spiace, allora mi chiami la tua mamma?
Sexo
- No, la mia mamma è morta... sotto il trattore!
- Beh ci saranno i tuoi nonni???
Sexo
- No... anche loro sono morti sotto il trattore!!!
Fighe
- Ma allora bambino cosa ci fai qui tutto solo???
Sesso
- GUIDO IL TRATTORE!!!!

Siti Interessanti
http://www.donne-nude.ze.cx/
http://www.uomini-sexy.has.it/
http://www.stivali.it.tt/
http://www.sesso-gratuito.ze.cx/
http://www.reggiseno.info.ms/
http://www.transessuali.ze.cx/
http://www.uomini-duri.has.it/
http://www.foto-porno.ze.cx/
http://www.tette-grosse.ze.cx/
http://www.film-porno.xxl.st/

La Prima Volta
La prima volta si sa, dopo tanta attesa e impazienza non è mai magica come si pensa; ma la mia è stata veramente eccezionale; era l’anno in cui ho lavorato nel periodo estivo in un bazar da un’amica di famiglia io ancora ingenuotto non immaginavo bene a cosa andavo incontro, premetto che fino a quella volta non lo avevo mai fatto sul serio.
Durante le giornate lavorative si rideva e scherzava e si parlava del più e del meno, anche di sesso, tant’è vero che lei mi raccontava delle sue esperienze passate e di quanto le mancassero, visto che in quel periodo era in astinenza! Io, ogni tanto per romperle le scatole e forse anche stimolarla, quando mi passava dietro strofinavo il mio sedere sulla sua passera “esperta”; lei diceva di non farlo perché quel poco bastava per farla bagnare.
Il lavoro continuava abbastanza bene, anche il nostro rapporto di amicizia.
Un pomeriggio mi chiese di andar ad aprire il negozio, io di solito iniziavo il turno dopo l’apertura pomeridiana, e così feci; ma una volta entrato nel retrobottega del negozio la trovai che dormiva su una brandina…
…Indossava solo un completino intimo con perizoma nero!!!
Non vi dico il mio stupore, non me lo sarei mai aspettato, uno spettacolo clamoroso; sono rimasto qualche minuto in silenzio ad osservare poi però dovevo aprire il negozio! Mi avvicinai lentamente per provare ad accarezzare un seno, lei si svegliò e mi diede un bacio appassionato con la lingua a trivella, avevo capito tutto, mi stava aspettando, incominciai ad accarezzarla mentre lei mi spogliava, rimasi lì in piedi nudo con la mia erezione, lei si sfilò il reggiseno e le mutandine rimanendo tutta nuda, il mio cure batte a mille, non so se ce la faccio ad essere all’altezza, ma lei con estrema naturalezza continua a baciarmi, e accarezzarmi il cazzo, mi sentivo a mio agio, ed eccola iniziare con un pompino da film, poi tocca a me la bacio e la lecco dappertutto, ero molto emozionato, ho iniziato a penetrarla, uah che calore che meravigliosa sensazione di piacere, mi sentivo in paradiso, è stato fantastico; chiaramente non sono durato molto ma è stato bello lo stesso per entrambi.
…Avevo fatto per la prima volta l’amore con una donna, e che donna…
Finito di aprire il negozio, mentre aspettavamo i primi clienti, si è complimentata con me e disse che qualche volta avrei dovuto aprire il negozio al pomeriggio.

I Siti di Oggi
http://www.giovani-lesbiche.has.it/
http://video-porno.italinks.it/
http://www.giovani-nude.has.it/
http://www.uomini-nudi.has.it/
http://www.giovani-ragazze.has.it/
http://www.giovani-modelle.has.it/
http://www.giovani-troie.has.it/
http://www.donne-mature.ze.cx/
http://www.uomini-muscolosi.has.it/
http://www.uomini-belli.has.it/

Sciagura nelle sciagure... nel camminare sui tacchi decisamente alti, presi una storta . Questo era il quadro desolante di quel mio fine serata. Ebbi l’idea di chiedere un passaggio. Non l’avessi mai fatto... Si fermavano tutti. Ma nessuno che mi prestasse soccorso. Poiché mi trovavo lì, ero certamente una donna da pagare! Insomma una puttana da apostrofare senza diritto di replica. Queste erano, più o meno, i pensieri che si leggevano sui visi degli uomini che si fermavano. Erano circa le undici di sera, tornavo a casa dopo una pizza con la mia amica Claudia, quando la mia Y10 blu rimase inchiodata al parcheggio senza nessuna intenzione di fare il proprio dovere. Veramente era già qualche giorno che faceva le bizze, ma non potevo pensare che proprio quella sera mi avesse appiedata. Ero in preda allo sconforto più totale. Sola, in una zona che non conoscevo, con il telefonino scarico, nessuna cabina telefonica nelle vicinanze, la strada buia e frequentata solo da belle di notte e clienti. Non potevo chiamare Matteo, sicuramente a casa con la sua mogliettina. Ebbene si, a quel tempo vivevo ancora con i miei, ma avevo un amante, di quelli che ti sconvolgono la vita, la morale ed il sesso, ma che non puoi fare a meno quando arrivi al punto di credere che senza di lui, mai nessuno mai potrebbe arginare quelle voglie che altrimenti si dilaterebbero all’infinito. E poi era sposato, dettaglio che al tempo mi era quasi insignificante, anzi per dire il vero l’intrigo e l’inganno andavano molto d’accordo con la mia libertà. Il tizio aveva un volto sincero e delle mani delicate, dentro di me iniziai a rimuginare... Matteo, nei nostri momenti, mi sussurrava sempre più insistentemente questo tipo di scenario: un rapporto con un altro uomo a pagamento chiaramente vestita con tutti i ferri del mestiere. Lo avevo sempre rifiutato sdegnosamente, ma ora, la possibilità mi si presentava, oltretutto il mio occasionale cliente, era un ragazzo sui 35 anni, giovane e carino, niente male... Pensai al mio amante e al suo calduccio insieme al cane e alla sua mogliettina. Forse lui non avrebbe mai pensato che … alla fine anch’io avessi avuto coraggio da vendere. Decisi per il sì. Ma fare la puttana con un paio di collant era il peggio che si potesse sperare! Già lo sentivo Matteo: “Ti capita un occasione simile e non la sfrutti al meglio?” “Senta, mi scusi, potremmo ritornare alla mia macchina, ho lasciato i documenti!” Per paura che mia madre se ne accorgesse lasciavo sempre in macchina i miei indumenti intimi che tanto facevano eccitare il mio Matteo. Il mio compagno di viaggio sbuffò. “Mi sembra che lei stia abusando della mia pazienza. Ma seguiamo il destino… Dov’è la sua macchina?” Così dicendo fece un inversione a U proprio davanti ad un gruppo di belle di notte. “Vede” proseguì “questa sera era dedicata al divertimento ed invece mi sembro il buon samaritano.” Arrivammo alla mia auto in cinque minuti. Salii in macchina ed esperta com’ero, grazie al mio amante, infilai le calze nere agganciandole al reggicalze in pochissimi secondi. Riparata dal buio non avevo destato sospetti. Anzi ebbi il tempo e l’ardire di scegliere quello nero e rosso pieno di volant e fiocchetti d’altri tempi, lasciando ad altre occasioni quello bianco di San Gallo. Ripartimmo.

Foto e Video
http://www.x4x.it/
http://video-porno.italinks.it/
http://foto-gay.italinks.it/
http://video-hard.italinks.it/
http://foto-lesbo.italinks.it/
http://video-sesso.italinks.it/
http://foto-sesso.italinks.it/
http://video-erotici.italinks.it/
http://foto-xxx.italinks.it/
http://video-bollenti.italinks.it/
http://foto-sexy.italinks.it/

Al primo semaforo accavallai le gambe, si aprì alla vista dell’ignaro spettatore una coscia nera che per chissà quale magia diventava pelle chiara solcata da due stringhe rosso merlettate. Niente di più piacevole per chi aveva deciso di passare una serata un po’ diversa ed era intento a guardare i marciapiedi affollati. Ora la scena era più definita. Accese la luce e mi guardò incredulo. “Senti bella” passò al tu senza accorgersi, “ma così mi fai ricredere! Ti voglio confessare una cosa. E’ più di un’ora che giro alla ricerca di una di quelle con indosso almeno un banale reggicalze. Una cosa da niente, un pezzo di stoffaccia trasversale e quattro striminziti elastici che scendono. Ed invece, fortuna vuole, che do uno strappo per opera buona e mi ritrovo in macchina tutto questo ben di Dio. “ Mi sentivo più tranquilla, avevo accorciato le distanze con quella stupenda lingerie, regalo del mio amante. “Mi spieghi cosa sta succedendo? Prima mi fai tanti discorsi... Non sono quella che pensi... E poi mi sorprendi in questo modo? Nel frattempo la mini era salita quel tanto da lasciarmi praticamente nuda La poca luce era sufficiente per mostrare tutto lo splendore del raso bianco delle mutandine. Dissi. “E’ vero sono una puttana, anzi vorrei farla. Ci appartammo poco dopo, vicino ad un’altra macchina con i vetri appannati. Si sbottonò immediatamente i pantaloni e senza parlare cominciò a masturbarsi mentre con l’altra mano s’insinuò nelle mie tette ormai vogliose. Lo aiutai a scoprirle entrambe e poi accompagnai la sua bocca fino a sentire la sua saliva calda sui capezzoli e poi giù fino al centro del mio piacere. Ero eccitata come non mai, lo pregai di entrare senza indugiare, di penetrarmi laddove la voglia bagnava le mie cosce che ormai larghe non aspettavano altro. “Visto che vuoi fare la puttana, il primo impegno è quello di abbandonarti e soddisfare il cliente!” Mi disse buttando giù il sedile e rivoltandomi senza nessuna cortesia. Il suo intento era chiaro. Entrare nella parte più oscura che al tempo mai nessun membro di uomo aveva ancora visitato. Ma strinsi gli occhi e cercai di non opporre resistenza finché un enorme muscolo s’affacciò nel mio ventre e senza chiedere permesso salì dirompente fino a toccarmi il cervello. Cominciò ad andare avanti e dietro senza preoccuparsi del dolore che misto a piacere m’immobilizzava al sedile, ma mi sentivo puttana e posseduta, mi sentivo cagna perfetta al mio uomo che al calduccio in pantofole stava serenamente passando la serata. Passò qualche minuto, forse mezz’ora e mentre quell’essere invasato mi esplorava senza il minimo accenno di fatica pensavo che finalmente qualcuno s’era deciso. Salendo sopra la mia volontà aveva infranto l’ultimo tabù che mi portavo appresso da anni, mi stava prendendo senza amore e senza soldi, visto che ancora non m’aveva pagata, ed io non sentivo neanche più dolore, ma solo la gioia di raccontare di quanto ero stata capace di fare in una notte normale sfruttando la più banale occasione. Ma ad un tratto con mia sorpresa si ritrasse e ancora gonfio di piacere mi fece scendere dalla macchina. Voleva ammirami in piedi in tutto il mio splendore, voleva rendersi conto di quale cagna si stava fottendo. L’aria fredda della sera mi penetrava tra le gambe alleviando il bruciore che da dietro saliva intenso. Ma mi sentivo bene. Mi sentivo imperiosa elevandomi con i tacchi a spillo sopra il tappeto di Kleenex e preservativi. Provai a slacciare una stringa del reggicalze, ma non volle. Mi voleva vestita e dovevo solo camminare e farmi guardare da dietro. Mi sentivo nuova e rotta di dietro come una vera puttana. Ero riuscita a conquistare un uomo e farmi fottere assecondando il cliente come una brava professionista.

Video e Foto
http://www.xgo.it/
http://foto-porno.italinks.it/
http://video-sexy.italinks.it/
http://foto-donne.italinks.it/
http://video-lesbo.italinks.it/
http://foto-ragazze.italinks.it/
http://video-trans.italinks.it/
http://foto-erotiche.italinks.it/
http://video-hentai.italinks.it/
http://foto-hard.italinks.it/
http://video-pompini.italinks.it/

Inserito il 17.09.04 17:38

Asian 4 Sex i Siti di Sesso in ogni sua forma. Videochat Erotica con Foto Porno Gratis, Donne Mature e Fumatrici, Adolescenti, Superdotati e Sesso