« La Rivoluzione Cinese | Asian4Sex | Pompini Senza Imbarazzo »
30.10.04
2 cinesi
Due cinesi,
proprietari di un ristorante, sono in viaggio di nozze. La prima
notte sono tutti e due molto emozionati ed imbarazzati.
Lui per rompere il ghiaccio la abbraccia e la coccola, le carezza
i capelli, le tocca le poppe e ad un certo punto le
bisbiglia in un orecchio:
- Ti avele detto niente tua madle?
Lei timidamente fa cenno di si con la testa. Lui fattosi coraggio:
- Vollesti plovale qualcosa di palticolale?
Lei con un sorriso malizioso:
- Si, vollei plovale un sessantanove...
Lui si ferma pensieroso guardando verso l'alto e poi fa:
- Tu volele "pollo con mandolle" ploplio adesso???
Phone sex, a
ciascuno il suo
Per anni i consumatori
americani hanno avuto ben poca scelta. Un centinaio di linee
telefoniche erotiche banali e monotone. Dopo un po' sembrava che
i soliti "Oh, quanto sei caldo" e "Sei il
migliore, amore", te li dicesse tua moglie. Ma come è vero
che lo stesso preservativo non va bene per tutti, è anche vero
che ogni professionista è unico, un individuo con particolari
desideri e voglie personalissime Ecco perché Tele-Sex, una
società specializzata, ha creato linee erotiche ad hoc, ognuna
adatta ad ogni professione. Ecco un estratto della sua pubblicità.
Sesso per il medico: "Dottore, lei ha il tocco magico,
quand'è l'ultima volta che te lo sei sentito dire? Bene, adesso
puoi sentirlo quando vuoi. Basta chiamare una delle nostre
ragazze. Ti tratteranno come un vero luminare, a tal punto che il
tuo ego medico si gonfierà a dismisura". Sesso per lo
statistico: "Abbiamo ragazze che possono dire oscenità con
in numeri in un modo che non immagini neanche lontanamente. Dalla
campionatura non-casuale alla teoria dell'improbabilità, ti
ecciteranno con le loro deviazioni non convenzionali". Sesso
per il politico: "Devi parlare in modo politicamente
corretto ed educato. Ma sei stanco. Vuoi essere osceno. Una delle
nostre ragazze in gessato ti possono aiutare. Osserverai il
numero dei tuoi voti lievitare mentre lei ti eccita con delizie,
proibite tanto quanto i fondi della tua campagna elettorale".
Gli Imperdibili
http://www.belle-fighe.info.ms/
http://www.fregna.eu.tc/
http://www.fighe-pelose.info.ms/
http://www.transessuali.info.ms/
http://www.fighette.info.ms/
http://www.sesso.info.ms/
http://www.reggicalze.info.ms/
http://www.autoreggenti.info.ms/
http://www.masturbazione.info.ms/
http://www.ninfomani.info.ms/
http://www.fighe-depilate.it.tt/
http://www.figa.info.ms/
http://www.sesso-anale.info.ms/
http://www.ditalini.info.ms/
La stazione evoca in me
tanti ricordi.
Vi passo ogni mattina, e ricordo tristemente i miei genitori
morti. Un mucchio di foglie dautunno si leva nel vento,
come una nube, e in quel mentre mi sembra di rivedere i loro
volti.
Chiedo invano di potergli parlare, di poterli abbracciare. La
morte ci rapisce e ci porta per sempre con sé.
Uno dopo laltro, i treni arrivano e passano.
Sono come gli anni, le gioie e le tristezze della vita. Sono come
le cose che ci passano accanto, sono come noi stessi. Il silenzio
dinverno mi avvolge, ormai sono un povero vecchio, in
pensione, che passa le sue mattinate passeggiando per la città
triste, in cerca di sogni. Sì, sono gli ultimi miei giorni
Oh, gli anni, quanti, quanti ne sono passati!
Avevo una sorella, sapete? Aveva dei lunghi capelli biondi, gli
occhi azzurri e amava molto sorridere alla vita, la stessa vita
che la fece a lungo soffrire, e poi la lasciò. Era così
giovane, aveva appena ventanni
Ricordo di come rimase bella fino allultimo. Inutilmente la
stringevo tra le mie braccia e la baciavo, cercando di consolarla
Lei ricambiava le mie tenerezze, e diceva di amarmi dun
amore fuori del comune.
Giocavo con i suoi capelli. Passavamo delle lunghe ore al parco,
vicino alla fontana grande, dove guizzavano i pesci rossi. E là
le facevo delle promesse impossibili, che soltanto un ragazzaccio
avrebbe potuto fare.
Aveva le labbra rosse come il fuoco. Sì, erano due labbra
splendide, che risaltavano molto sul suo volto pallido, erano due
labbra che amavo tanto baciare.
Ella non fuggiva alle mie premure.
Ma quel giorno morì, tra le mie braccia, le stesse che mille
volte lavevano stretta con passione.
Invano ho cercato la morte, dopo quel giorno.
Forse, se lavessi trovata, avrei potuto incontrare di nuovo
il mio angelo.
Sono sempre alla stazione. Passa un merci, lungo quanto unimmensità.
E mi vengono in mente mille cose tristi
Oh, comè
possibile credere in Dio? Una buona mamma non ci metterebbe mai
così alla prova
Non permetterebbe mai la morte, la
sofferenza
Oh, perché dovremmo credere che abbia condiviso
queste cose, quando avrebbe potuto cancellarle per sempre dallesistenza?
E soprattutto
Oh! Per quanto in vita mia abbia chiesto una
chiara prova dellesistenza di Dio, non lho mai avuta
La mia è stata soltanto attesa vana, ma ben ho avuto una prova
crudele, che rende luomo nemico di Dio: la sofferenza, sì!
A volte il dolore migliora lessere umano
Ma quando è
smisurato, cieco, oh, allora, ci fa capire che nessuna mamma
accetterebbe mai di veder precipitare dal burrone il proprio
bambino, senza acciuffarlo e salvarlo!
Ho chiesto invano di poter vedere il mio angelo custode
Fa freddo.
Il fantasma triste della mia adorata sorellina morta mi fa di
nuovo visita. E unanima meraviglioso e triste, che mi
stringe tra le braccia, nel gelido silenzio dinverno.
Vorrei tanto fare lamore con quel fantasma.
Ultrasiti da vedere
http://www.fighe-pelose.info.ms/
http://www.annunci-personali.eu.tc/
http://www.sesso-orale.info.ms/
http://www.manga-erotici.it.tc/
http://www.nudisti.info.ms/
http://www.masturbazione.edu.tc/
http://www.donne-nude.it.tt/
http://www.gambe.edu.tc/
http://www.troie.info.ms/
http://www.godere.info.ms/
http://www.nudismo.info.ms/
http://www.videochat.int.tc/
http://www.amore.info.ms/
Esco sul balcone
Ti rivedo li appoggiato alla ringhiera mentre guardi giù da
questo quinto piano. È notte abbiamo interrotto i nostri giochi,
i nostri sospiri, le nostre voglie per mangiare. Sto preparando
la tavola e sto cucinando per te mio Signore, mio Padrone. Ti
rivedo li, ma ora sono sola e penso. È notte come nei miei
ricordi. Mi siedo per terra, abbraccio le mie ginocchia e guardo.
Guardo ciò che tu hai visto, desidero entrare in te, essere te,
sentire le cose che tu senti, provare le emozioni che tu provi:
essere te. E desidero che tu faccia lo stesso con me. Ti
appartengo e tu lo sai. Sento il tuo sguardo su di me ora e in
ogni altro momento della mia giornata. Mi sveglio e i tuoi occhi
sono su di me, vivo la mia giornata, rido, lavoro, mi arrabbio e
i tuoi occhi sono sempre su di me, mi addormento la sera e i tuoi
occhi mi vegliano per tutta la notte. Ci sono altri occhi ora che
mi scrutano. Mi giro appoggiando la testa sul ginocchio destro e
vedo la luna. È quasi una luna piena e quel poco che manca a
raggiungere la sua pienezza le da unaria di viso lievemente
inclinato a sinistra. È rossastra stasera e mi guarda. Il suo
sguardo è profondo, lento su di me, sarcastico. Mi immedesimo in
lei, nella luna, e guardo. Mi guardo dallalto del cielo! Mi
vedo seduta sul mio balcone del quinto piano, sola, per terra, le
ginocchia abbracciate e lo sguardo perso nel cielo. Vedo una
donna, una femmina, un essere che sta donando se stessa a
qualcuno come mai ha fatto. Una femmina, una schiava il cui
desiderio è solo quello di scambiare potere e volontà con un
uomo, il proprio Padrone. La luna è magica sa entrare nella
mente e nel cuore delle persone. Vede una mente soggiogata, la
mia, ma non annullata; vede la volontà di una donna di essere
schiava di appartenere a chi sa fare di lei una regina
accarezzandone la mente e il corpo ma anche stringendola tra le
dita, stritolando e dominando. Vede un corpo scosso dal desiderio
e dal fremito di appartenerti, un corpo in costante eccitazione,
uneccitazione che non cala che prende il ventre, lo stomaco
e la gola tutti assieme nello stesso modo. La luna vede la mia
anima avvolgermi, trasformarmi da donna a schiava ogni giorno di
più, ogni minuto di più. Vede la tua mente plasmare il mio
essere come creta, lavare i miei dubbi, togliere le imperfezioni
dal mio spirito. Vede te che fai di me ciò che desideri e ciò
che io ho desiderato, meglio di quanto avrei mai immaginato
potesse accadere. La luna ti vede togliere la patina formatasi su
di me, ti vede ripulire il metallo prezioso che sono dallopacità
poggiatasi sopra dal passaggio nella mia vita di chiunque abbia
voluto farmi del male. Il tuo lavoro è lungo, lento e paziente,
artigianale. E la luna sorride di quello. Io ti guardo guardare e
mi lascio osservare dalla luna.
Siti Supereccezionali
http://www.rapporti-anali.it.tt/
http://www.milanoerotica.it/
http://www.tettone.info.ms/
http://www.sesso-gratis.st/
http://www.rapporto-anale.it.tt/
http://www.pornoliceali.com/
http://www.penetrazioni-anali.it.tt/
http://www.trasgressivo.info.ms/
http://www.grandeammucchiata.com/
http://www.penetrazione-anale.it.tt/
http://www.scambio-coppie.org/
http://www.rapporti-sessuali.info.ms/
Gigio indirizzò lo sguardo verso linsegna luminosa della gelateria artigianale, che, con lintermittenza delle lucignole, lo attirava. In un minuto era già lì, una marea di gente che si accalcava presso il bancone lo demoralizzò, ma oltre le teste, che facevano da barriera tra lui e i gelati, scorse la commessa e la sua bellezza: la fissò lungamente, quando lei prendeva il cono e lo avvolgeva, delicata, con le sue belle mani, con altrettanta premura vi appoggiava sopra il gelato arricciolato e lo modellava con la sua destrezza. Ugo si sistemò intorno ad un tavolino, aspettando che la situazione si tranquillizzasse un po, pretesto ideale per occhieggiare la sua preda. Un cono sgocciolante e la lingua solerte della ragazza che lo leccava, attirarono la sua attenzione. Il gelato si stava completamente sciogliendo, già un paio di volte si risolse in goccioloni rosa che si schiantavano, espandendosi, sul pavimento piastrellato. La bocca che lo ingurgitava sembrava enorme, famelica, insaziabile e il povero piccolo gelato si ammosciava sempre di più sotto i colpi affilati di quella lingua calda che lo lambiva con estrema golosità. Dopo qualche minuto il cono diventò una piccola punta di biscotto, che faceva capolino fra le labbra, aspettando di essere triturato del tutto per poi precipitare nellabisso più nero. Si era fatto tardi, era circa mezzanotte meno un quarto, quando il locale si svuotò. Le ultime persone parlottavano accanto a lui, gustando il gelato, nelle loro coppette variopinte: era arrivato il momento di prenderlo anche per lui. Si avvicinò al bancone dove distinse una varietà di tipi: creme morbide e straripanti, sistemate in dolci ondulazioni lo invitavano e pareva farlo anche la commessa che con un sorriso intrigante appariva ancor più voluttuosa. Quel gelato aveva lo stesso gusto dei bollenti cunnilingus di cui aveva goduto e non si poteva sbagliare, certo che no! Cominciò ad andare avanti e dietro senza preoccuparsi del dolore che misto a piacere mimmobilizzava al sedile, ma mi sentivo puttana e posseduta, mi sentivo cagna perfetta al mio uomo che al calduccio in pantofole stava serenamente passando la serata. Sola, in una zona che non conoscevo, con il telefonino scarico, nessuna cabina telefonica nelle vicinanze, la strada buia e frequentata solo da belle di notte e clienti. Non potevo chiamare Matteo, sicuramente a casa con la sua mogliettina. Ebbene si, a quel tempo vivevo ancora con i miei, ma avevo un amante, di quelli che ti sconvolgono la vita, la morale ed il sesso, ma che non puoi fare a meno quando arrivi al punto di credere che senza di lui, mai nessuno mai potrebbe arginare quelle voglie che altrimenti si dilaterebbero allinfinito. Lo avevo sempre rifiutato sdegnosamente, ma ora, la possibilità mi si presentava, oltretutto il mio occasionale cliente, era un ragazzo sui 30 anni, giovane e carino, niente male... Pensai al mio amante e al suo calduccio insieme al cane e alla sua mogliettina. Forse lui non avrebbe mai pensato che alla fine anchio avessi avuto coraggio da vendere. Decisi per il sì. Ma fare la puttana con un paio di collant era il peggio che si potesse sperare!
Super Infermierine
http://super-cazzi.italinks.it/
http://infermiere-porno.italinks.it/
http://super-tette.italinks.it/
http://infermiere-hard.italinks.it/
http://super-sborrate.italinks.it/
http://infermiere-sexy.italinks.it/
http://super-pompini.italinks.it/
http://infermiere-troie.italinks.it/
http://super-porno.italinks.it
http://infermiere-nude.italinks.it/
Inserito il 30.10.04 10:12